“Liste bloccate e fino a cinque pluricandidature. I cittadini si troveranno nella scheda elettorale un elenco di nomi, decine e decine di nomi, che potranno ingoiare e sui cui non potranno fare alcuna scelta”. Riccardo Magi, segretario di +Europa, si presenta alla stampa con un fac-simile della futura scheda elettorale frutto della Legge elettorale, voluta dal centrodestra, che tra due settimana la Camera voterà in prima lettura per poi passare all’esame del Senato.
Magi elenca tutte le criticità del ‘Melonellum’ modificato dal centrodestra durante i lavori in Commissione Affari Costituzionali di Montecitorio e da qui il nome modificato in ‘bis’. “Accadrà che tutti i nomi stampati sulla scheda saranno eletti per trascinamento – grazie – ad un altro nome che nella scheda non c’è: quello del designato a fare il presidente del Consiglio”. Nome che le liste che si presenteranno alle elezioni dovranno indicare obbligatoriamente, pena la decadenza della lista. “In questo Palazzo – spiega Magi – ci saranno il capo e i suoi, la capa e i suoi, non ci saranno persone elette perché scelte dai cittadini.
“Una Legge che è uno sfregio alla Costituzione. Ho ricordato questa mattina come Almirante si oppose alla ‘legge truffa’ del 1953. Bene questa Legge elettorale è peggiore di quella”.











