La seduta è stata sospesa e Magi espulso. Avanza l'ipotesi di anticipare voto nell'aprile 2027
Cominciata stamattina alla Camera la discussione sulla riforma della legge elettorale, sono scoppiate subito le prime accese polemiche. È stato infatti espulso Riccardo Magi, segretario di +Europa, il quale, nel corso del suo intervento, ha strappato un manifesto che riproduceva la futura scheda elettorale con sotto la scritta provocatoria: "Il tuo voto non conta nulla".
Tensione alla Camera ed espulsione in Aula
Momenti di grande tensione oggi alla Camera, dove ha preso il via la discussione generale sulla riforma della legge elettorale. La seduta è cominciata con un vero e proprio colpo di scena: il segretario di +Europa, Riccardo Magi, intervenendo come relatore di minoranza, ha strappato in aula un manifesto che riproduceva il "listone" e le liste bloccate, sul quale campeggiava la scritta provocatoria "Il tuo voto non conta nulla".
Richiamato per tre volte dalla presidente di turno Anna Ascani, Magi ha continuato la sua protesta anche durante il successivo intervento della ministra delle Riforme, Elisabetta Casellati. L'episodio ha portato all'immediata espulsione del deputato dall'aula e alla conseguente sospensione della seduta.










