Il testo della legge elettorale arriva alla Camera, dopo la “tagliola” in commissione. La seduta è stata sospesa dopo poco, a seguito della protesta in Aula del relatore di minoranza, Riccardo Magi, che ha concluso il suo intervento mostrando un facsimile della scheda elettorale (che poi ha strappato), con la scritta: “Il tuo voto non conta”. Per poi essere espulso dalla presidente di turno, Anna Ascani.Nel suo discorso, tanti i riferimenti alle leggi elettorali del passato. “Il paragone con la legge truffa del 1953 è persino insufficiente, questa appartiene alla logica della legge Acerbo”, con cui Benito Mussolini nel 1924 si garantì una solida maggioranza parlamentare. “Il punto politico è questo - ha detto Magi -. La legge Acerbo serviva a trasformare una minoranza organizzata in una maggioranza parlamentare. Costruire per via legale una dominazione politica, serviva a dare alla forza che aveva già occupato il potere gli strumenti per consolidarlo”.Parlando con i cronisti in Transatlantico, Magi ha definito la legge elettorale in discussione “un colpo di Stato mite, burocratico, ma colpo di Stato. Si passa il segno e si accetta che il Parlamento diventi un organo che viene eletto per trascinamento rispetto al capo ed è qualcosa di inaccettabile, con l'aggravante che i partiti che sono nel Parlamento si chiudono dentro e non vogliono che ci siano soggetti più piccoli, scomodi, come magari siano noi, che possano partecipare alla competizione elettorale - ha sottolineato -. Oltre allo scempio, che già è quello della dell'impianto di questa legge che va oltre la legge truffa e riguarda la legge Acerbo del 1923, perché è una legge che trasforma una minoranza del Paese in una maggioranza in Parlamento, quindi è una legge profondamente plebiscitaria".
Legge elettorale, Magi strappa alla Camera un facsimile della scheda con la scritta "Il tuo voto non conta": espulso dall'Aula - Il video
La discussione generale a Montecitorio inizia con la protesta del relatore di minoranza. Che paragona il "Melonellum" alla legge Acerbo










