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Firenze, tornano i concerti estivi gratuiti di Agimus

Firenze, 26 giugno 2026 - InCanto d’Estate nel 2026 celebra le sue prime 10 edizioni. Dal 30 giugno al 13 settembre A.Gi.Mus. Firenze torna con la sua proposta di eventi diffusi nel Quartiere 5 del Comune di Firenze, ad ingresso libero. Una programmazione ampia e di qualità, secondo un’ormai consolidata tradizione che offre spazio a musicisti affermati e nuovi talenti. Cinque gli appuntamenti alla sede della Biblioteca Buonarroti (Villa Pozzolini, Viale Guidoni 188), tutti alle 19. Martedì 30 giugno sarà la volta di Amoroso Duo, con Luca Provenzani ed Enrico Guerrini, che presenteranno lo spettacolo Dipingendo Bach, una riflessione sulle fasi della vita dell’uomo in cui musica e pittura dialogano in tempo reale. Il pittore Enrico Guerrini dipinge tre quadri seguendo l’andamento della musica. Il violoncellista Luca Provenzani (docente al Conservatorio Mascagni di Livorno, a lungo primo violoncello dell’ORT – Orchestra della Toscana e attualmente collaboratore nel ruolo di primo violoncello di Orchestra del Teatro del Maggio e Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma) interpreta le Suites per violoncello solo di Bach ispirandosi alla pittura. Alla fine dell’esecuzione gli artisti condividono il percorso tracciato con il pubblico, evidenziando la struttura architettonica delle Suites ed i vari momenti interpretativi. Unica nel suo genere la proposta artistica di Francesco Tizianel, il 7 luglio: utilizza una chitarra a 7 corde (la Universo 22) da lui stesso progettata, che è diventata uno dei suoi caratteri distintivi, con un personalissimo stile fingerstyle che include tutti i registri dell’orchestra. Dagli Stati Uniti (ma di stanza a Londra), il 14 luglio arriva il chitarrista Jonathan Spottiswoode, vincitore di due Independent Music Award con la sua band Spottiswoode & His Enemies, sestetto che è diventato un’istituzione a NY e ha calcato palchi che vanno dal Festival Sxsw al Lincoln Center. Iconico il suo brano Beautiful Monday, incluso nella colonna sonora del film A spasso con Bob. Sarà ospite su alcuni brani Giulia Nuti alla viola. Il 21 luglio sarà la volta dei due giovani fratelli Andrea e Pavlos Misirlis, che trasportano alla scoperta della loro originale formazione, costituita da violino e fisarmonica, con musiche di Vitali, Bartok, Brahms, Kodaly, Piazzolla. Il 28 luglio, infine, il Festival si apre al jazz con il Gabriele Milani Quintet, progetto fondato al Berklee College of Music di Boston da musicisti italiani tra i 19 e i 25 anni di età uniti da una forte affinità musicale. Cinque anche gli eventi all’Oratorio della Chiesa di Santa Maria a Novoli (Via Lippi e Macia 10), tutti alle 21. In cartellone il 2 luglio uno spettacolo tra liederistica e canzoni dal Romanticismo al Novecento con il soprano Silvia Vajente e la pianista Fabiana Barbini, con musiche di Ginastera, Schubert, Brahms, Rossini, Guastavino, Gershwin. Il 9 luglio sarà la volta di uno spettacolo dedicato a San Francesco nell’anniversario degli 800 anni dalla morte, presentato in prima assoluta, con Andrea Landi (Ort - Orchestra della Toscana) al violoncello e l’attore Riccardo Massai, in equilibrio tra musica, teatro, poesia, spiritualità e storia. Riccardo Massai, eclettico regista, attore, autore e direttore artistico, ha lavorato con figure di spicco come Luca Ronconi, Michele Placido e Mariangela Melato, dirige l'associazione Archètipo e il Teatro Comunale di Antella. Il 16 luglio suoneranno i giovani talenti del Trio Eracle con musiche di Beethoven e Fauré, mentre il 23 luglio sarà la volta del trio formato da Marco e Roberto Cilona ai flauti e Marco Grisanti al pianoforte. Il concerto del 30 luglio è un affascinante tuffo nel Barocco napoletano del XVIII secolo, epoca in cui Napoli era una delle capitali musicali d'Europa. Proprio allora il violoncello iniziò a staccarsi dal ruolo di mero accompagnamento (basso continuo) per diventare virtuoso protagonista. Si esibirà il trio formato da Luca Peverini (membro stabile dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma), Angela Naccari e Francesco Tomasi. Il Festival si chiuderà il 13 settembre alle 10.30 presso l’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi con ArkAttak Cello Orchestra e un programma che viaggia attorno al mondo, dal Brasile di Villa-Lobos all’Italia di Sollima e Piatti, con incursioni nel repertorio pop con brani dei Queen e un arrangiamento di We Are The World realizzati appositamente per l’orchestra dal violinista Alessio Benvenuti.