Roma, 26 giugno 2026 – Una ricerca che non si ferma ai laboratori, ma si trasforma ogni giorno in nuove possibilità di diagnosi e cura. È da qui che prende forza la campagna 5x1000 della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico “È più che ricerca sanitaria, è far crescere la cura”. Con più di 750 studi clinici in corso e oltre 8.000 pazienti coinvolti, la ricerca della Fondazione punta a portare i risultati dell'innovazione direttamente nella pratica clinica e a sviluppare terapie sempre più personalizzate ed efficaci a beneficio delle persone. A renderlo possibile è il lavoro quotidiano di medici, infermieri, ricercatori e professionisti sanitari, ma anche il contributo concreto di chi sceglie di sostenere la Fondazione attraverso il 5x1000 e le altre campagne di raccolta fondi attivate in questo senso.
I numeri della ricerca
Il Policlinico Campus Bio-Medico conta più di 60 unità operative di ricerca e 10 laboratori, con più di 750 studi clinici attivi – di cui quasi il 70% no profit – e oltre 8.000 pazienti coinvolti. Nel 2025, inoltre, la Fondazione ha pubblicato più di 1.000 articoli, con un Impact Factor Normalizzato (IFN) che sfiora quota 5.000, a testimonianza di una produzione scientifica stabilmente collocata nelle fasce ad alto impatto citazionale rispetto ai parametri standard di riferimento. Tra le aree più avanzate si distingue l’ortopedia, che conta oltre 270 pubblicazioni solo nell’ultimo anno, tra i fiori all'occhiello della Fondazione impegnata in questa fase nel percorso di accreditamento come IRCCS (Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico) nella disciplina delle patologie dell’apparato locomotore. La ricerca in questo settore comprende, infatti, un ampio spettro di malattie affrontate attraverso approcci che spaziano dalla chirurgia ricostruttiva alla medicina rigenerativa e alle terapie cellulari avanzate. Accanto all’ortopedia, gli ambiti prioritari della ricerca della Fondazione comprendono, tra le altre, l’oncologia, la cardiologia, la neurologia, l’endocrinologia, la geriatria e l’immunoreumatologia, con linee di sviluppo trasversali come la Digital Health, l’Intelligenza Artificiale, le tecnologie robotiche e i dispositivi indossabili, l’analisi del movimento, la genetica medica e la medicina rigenerativa.







