Sono oltre 500 i ricercatori che, insieme a migliaia tra medici e infermieri, mandano avanti ogni giorno la ‘macchina’ del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, uno dei più grandi ospedali privati non profit d’Europa, nonché polo di ricerca di fama internazionale. E proprio la ricerca, che coltiva la speranza di cure sempre più efficaci, anche per chi è affetto da patologie oggi difficili da trattare, ha bisogno di idee nuove, ma anche di un sostegno economico adeguato e costante nel tempo. Il Policlinico Gemelli, nato nel 1964 e divenuto Fondazione Privata No Profit nel 2015 per iniziativa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e dell’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, fondato nel 1964 dall’Università Cattolica del Sacro Cuore e dall’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, che al 2018 è anche Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) per la medicina personalizzata e le biotecnologie innovative, partecipa e con grande successo, ai bandi di ricerca nazionali, europei e internazionali. Ma c’è bisogno di uno sforzo in più, quello che può arrivare dal cuore delle persone che decidono di investire nel futuro, mettendo a disposizione delle donazioni per la ricerca.
Da Cucinotta a Bova e Violante Placido, gala della ricerca di Fondazione Policlinico Gemelli
Alla charity dinner annuale, raccolti oltre 550.000 euro che serviranno a potenziare le ricerche e il servizio di biopsia liquida e a rendere più confortevole …






