L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato l'e-commerce di arredamento Deghi per aver ingannato i consumatori con timer fasulli e sconti che non erano tali

@Deghi

L’Antitrust ha imposto una sanzione da 2 milioni di euro a Deghi S.p.A., società pugliese attiva nella vendita online di mobili, arredo bagno e articoli per la casa. Il motivo? Un meccanismo di promozione studiato per creare pressione artificiale sui consumatori, inducendoli ad acquistare convinti di stare cogliendo un’offerta in scadenza che, in realtà, non sarebbe mai finita.

Al centro della vicenda c’è quello che nel linguaggio del marketing digitale si chiama “countdown timer”: un contatore che scorre verso lo zero accanto a un prodotto in promozione, comunicando all’utente che quella riduzione di prezzo è disponibile solo per un tempo limitato. Un espediente visivo potentissimo, capace di accelerare le decisioni d’acquisto sfruttando l’ansia da scarsità e la voglia di cogliere una buona offerta.

Il problema è che, nel caso di Deghi, quel timer era una finzione. Alla sua scadenza, il conto alla rovescia ricominciava semplicemente da capo, con lo stesso prezzo e la stessa percentuale di sconto. Nessuna comunicazione all’utente, nessuna trasparenza: solo l’illusione che l’occasione stesse per sfuggire di mano.