- Più risorse per la Pac, difesa della reciprocità commerciale e una strategia di tutela comune per i prodotti Dop e Igp. Il Vertice Intergovernativo Italia-Francia di Antibes si chiude con un asse agricolo Roma-Parigi fortemente rilanciato, finalizzato a fare sponda comune a Bruxelles in vista dei prossimi negoziati europei.

Il bilaterale a Villa Thuret tra il ministro dell'Agricoltura italiano, Francesco Lollobrigida, e la controparte francese Annie Genevard - ha messo al centro la Politica Agricola Comune (Pac). Per le due potenze agroalimentari la linea è chiara: la Pac è un asset strategico intoccabile e non si presterà a tagli di bilancio, dovendo anzi garantire fondi adeguati per transizione climatica e stabilità dei mercati.

Sul fronte del commercio internazionale, fa sapere il Masaf in una nota, i due Paesi hanno ribadito il "principio di reciprocità": stop all'ingresso sul mercato Ue di merci straniere che non rispettano i rigidi standard ambientali e sanitari imposti agli agricoltori europei. Parallelamente, sul fronte dei consumi, si punta all'estensione dell'obbligo di etichettatura d'origine a livello comunitario.

La cooperazione tra Roma e Parigi si è tradotta anche in atti formali. Durante la plenaria è stato siglato un Memorandum d'intesa sulle indicazioni geografiche (con il coinvolgimento dell'Inao) per rafforzare la tutela delle produzioni di qualità.