Un evento dalle dimensioni eccezionali si prepara a trasformare Tor Vergata in un enorme teatro a cielo aperto, con un allestimento tecnologico senza precedenti e un'organizzazione studiata nei minimi dettagli. Dalla scenografia ai trasporti, fino alla possibile scaletta, ecco tutto quello che c'è da sapere

Il concerto di Ultimo in programma il 4 luglio 2026 a Tor Vergata si configura come uno degli appuntamenti musicali più imponenti mai organizzati nella Capitale, con una previsione di circa 250mila spettatori. L’evento si svolgerà alla Spianata di Tor Vergata, nei pressi della Vela di Calatrava, e si inserisce in una narrazione simbolica che collega questa data al settimo anniversario del primo grande concerto allo Stadio Olimpico del 4 luglio 2019. L’intero progetto si presenta come una costruzione scenica e organizzativa di grande scala, pensata per trasformare il live in un’esperienza collettiva di forte impatto visivo ed emotivo, in cui musica, spazio e memoria artistica si intrecciano in un unico dispositivo narrativo.

La struttura del concerto si fonda su un palco principale lungo 140 metri, attorno al quale si sviluppa un sistema tecnico estremamente articolato. Sono previste 34 torri alte 33 metri, integrate da 2500 metri quadri di schermi led ad alta risoluzione, oltre 1500 punti luce e 18 maxischermi distribuiti nell’area dello spettacolo. A completare il dispositivo scenico, 36 torri delay dedicate alla gestione di audio e luci, progettate per garantire una copertura uniforme dell’intero spazio.