<p>Ferrari sale a Piazza Affari (+1% 315 euro nella seduta di venerdì 26) dopo la promozione arrivata dagli analisti di <strong>Jefferies</strong>, che hanno confermato la raccomandazione <strong>buy </strong>sul Cavallino Rampante e alzato il prezzo obiettivo. </p> <p> </p> <h2><strong>Ecco il potenziale upside di Ferrari secondo gli esperti</strong></h2> <p>Il target price passa da 350 a <strong>380 euro</strong> per azione, un livello che implica un potenziale rialzo di circa il 24% rispetto alle quotazioni attuali.
A sostenere la revisione al rialzo sono prospettive più solide sulla crescita di medio termine, la tenuta del pricing, il mercato dell'usato sempre più robusto e una domanda strutturalmente sostenuta dalla crescita della ricchezza globale. </p> <p> </p> <p>Secondo la banca d'affari, il processo di pre-chiusura del secondo trimestre non ha fornito indicazioni tali da modificare in modo significativo le stime sul breve periodo.
Ferrari dovrebbe registrare<strong> consegne </strong>leggermente inferiori rispetto allo scorso anno a causa dei cambi di modello, ma con un mix di prodotto ancora favorevole, capace di sostenere i ricavi medi per vettura. </p> <p> </p> <h2><strong>Ricavi e margini stimati sopra il consenso</strong></h2> <p>Jefferies ha leggermente rivisto al rialzo le proprie stime di medio termine.






