Il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia a Ragusa, Luca Poidomani, interviene sul processo di istituzione del Parco degli Iblei, sollecitando un confronto autentico e approfondito con le comunità locali prima di assumere qualsiasi determinazione finale.

«Il Parco degli Iblei – afferma Poidomani – non è un tema astratto né una questione burocratica. Riguarda la vita quotidiana di migliaia di famiglie, agricoltori, allevatori e imprese che da generazioni custodiscono e lavorano questo territorio. Pensare di procedere senza ascoltare chi qui vive e produce sarebbe un errore gravissimo. Le scelte che si faranno avranno un impatto diretto sul futuro economico e sociale delle province di Ragusa e Siracusa.»

Pur riconoscendo la centralità della tutela ambientale, Poidomani avverte che essa non può trasformarsi in un ostacolo alla crescita: «Proteggere il patrimonio naturale ibleo è un dovere che nessuno mette in discussione. Ma la salvaguardia del territorio deve andare di pari passo con la crescita delle attività produttive. Le aziende agricole e zootecniche, le imprese che operano nelle nostre campagne, rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. Non possiamo permettere che una zonizzazione rigida o mal calibrata finisca per penalizzare chi tiene in vita questi luoghi».