| 26 Giugno 2026 13:02 |

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(Adnkronos) – “Il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) è onorato di aver firmato, in questa sede, la ‘Volta declaration’. Si tratta di un’iniziativa che unisce imprese, sistemi reali, scienza e ricerca. L’obiettivo è creare una strategia e una voce unica per dialogare a livello nazionale ed europeo, definendo un futuro per le tecnologie quantistiche, il supercalcolo e l’elaborazione dei big data. Il Cnr possiede tutte le competenze tecnologiche necessarie: siamo uno degli attori principali dell’alleanza italiana sul quantum e tra i responsabili della comunità quantistica italiana. Riteniamo che, in questo senso, la ricerca scientifica debba dare il massimo contributo allo sviluppo del Paese”. Lo ha detto oggi a Milano Andrea Lenzi, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), durante la seconda giornata della World Tech Conference 2026.

Il presidente del Cnr osserva poi che quando si tratta di trasformare la ricerca in applicazioni scientifiche “in Europa siamo sicuramente un po’ meno forti e meno rapidi. Tuttavia – prosegue – è importante ricordare che ci muoviamo guidati da valori differenti: per noi, ricerca e applicazione devono sempre essere codificate dai principi di libertà, democrazia e collaborazione, pur all’interno della competizione scientifica che deve caratterizzare anche i Paesi europei. Ciò detto, il trasferimento tecnologico oggi è diventato un must, una necessità assoluta. Il Cnr – continua – ha istituito veri e propri uffici per il trasferimento tecnologico proprio per garantire la copertura del cosiddetto ‘ultimo miglio’, ovvero il passaggio dell’oggetto brevettato e ideato verso l’impresa””.