(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pandora brilla alla Borsa di Copenaghen, grazie alla netta promozione da parte degli analisti di Bank of America. Il titolo dell’azienda di gioielleria è arrivato a guadagnare oltre il 3%. Grazie anche al progresso odierno, la settimana si conclude con un miglioramento di oltre l'11%. BofA ha alzato di due livelli il rating di Pandora, da "underperform" a "buy" con un obiettivo di prezzo di 790 corone.

La banca Usa prevede una chiara traiettoria di crescita per il titolo, man mano che i fattori avversi si attenuano e la crescita organica delle vendite si stabilizza. Le previsioni di crescita dell’utile operativo (Ebit) per il periodo 2026-2028 sono state riviste al rialzo, passando dal 6% al 35%. Bank of America prevede un andamento "migliore del previsto" delle vendite comparabili (a parità di perimetro) nel secondo trimestre.

Secondo BofA, anche le prospettive sul margine lordo sono diventate migliori, dato che il prezzo dell'argento è sceso significativamente dal picco di gennaio, attestandosi ora al di sotto degli 82 dollari per oncia troy, valore di riferimento utilizzato dall'azienda per le previsioni relative agli esercizi finanziari 2026-2027. Allo stesso tempo, l'effetto positivo dei tassi di cambio è aumentato e Bank of America prevede ora un impatto positivo di 70 punti base. Pandora ha inoltre richiesto il rimborso dei dazi doganali statunitensi, che, se concesso, costituirebbe un ulteriore fattore positivo, al momento non incluso nelle stime della banca.