Un attacco hacker ha violato i sistemi di sicurezza di Trenitalia, consentendo l’accesso a diversi dati personali degli utenti. L’azienda sta inviando una mail ai clienti colpiti per spiegare la situazione. Password e credenziali die pagamenti non sono state coinvolte dal furto, ma ora a preoccupare sono le truffe di phishing che sfrutteranno le informazioni trafugate.
Migliaia di utenti di Trenitalia stanno ricevendo in queste ore una comunicazione ufficiale che ammette un problema di sicurezza che ha consentito a un gruppo di hacker che ancora non è stato identificato di accedere senza autorizzazione ad alcuni dati personali collegati ai titoli di viaggio.
"Per individuare con precisione i soggetti interessati potenzialmente coinvolti è stato necessario svolgere approfondite analisi tecniche e di sicurezza da parte delle nostre strutture IT", si legge nella mail inviata ai clienti interessati dal data breach. "Queste verifiche hanno richiesto tempo, perché si è trattato di ricostruire nel dettaglio eventuali accessi impropri ai dati". Attacco hacker a Trenitalia, quali dati potrebbero essere stati compromessi Secondo quanto comunicato dalla società, la violazione potrebbe aver riguardato i dati anagrafici e identificativi dei passeggeri e degli eventuali acquirenti dei biglietti, recapiti come indirizzo e-mail e numero di telefono, informazioni relative ai viaggi (tra cui tratta, data, orario e numero del titolo di viaggio) oltre al codice della carta fedeltà, agli estremi del documento di identità, alla tipologia di offerta acquistata, ai dati necessari per usufruirne e, in alcuni casi, all'ente o all'azienda del datore di lavoro.










