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Trenitalia ha comunicato ai propri clienti di aver subito una violazione dei dati personali legati ai titoli di viaggio, causata da un attacco informatico. L'azienda ha precisato che l'evento, rilevato nell'ottobre 2025 e provocato da «soggetti esterni non identificati», ha determinato «un accesso ad alcuni dati personali di una parte dei propri passeggeri», ma non ha compromesso i dati di pagamento né le credenziali di accesso. In questi giorni stanno arrivando le comunicazioni individuali agli utenti interessati, con l'avvertimento di prestare attenzione a possibili tentativi di phishing.I dati coinvolti e quelli al sicuro
Secondo Trenitalia, l'episodio ha riguardato «esclusivamente alcuni dati associati ai titoli di viaggio». Non sono stati invece compromessi i dati di pagamento, le credenziali di accesso agli account né le informazioni delle carte di credito o di debito – numero della carta, data di scadenza e codice di sicurezza.
Le misure di sicurezza e le denunce
L'azienda ha fatto sapere di aver «immediatamente attivato tutte le misure di sicurezza necessarie» e di aver potuto procedere con le comunicazioni individuali previste dalla normativa solo al termine delle verifiche tecniche. L'accaduto è stato notificato all'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali e agli organi competenti, con denuncia alla Procura della Repubblica di Roma. Trenitalia ha inoltre avvertito gli utenti del rischio di comunicazioni fraudolente o tentativi di contatto ingannevoli legati ai viaggi.L'affondo del Pd e l'interrogazione a Salvini










