Nel 2025 il sistema dello spettacolo, dell’intrattenimento e dello sport in Italia consolida il proprio peso nell’economia del Paese, registrando una crescita significativa della spesa a fronte di volumi sostanzialmente stabili.È quanto emerge dal Rapporto SIAE 2025, che fotografa un ecosistema capace di rafforzarsi sul piano economico, pur dentro una fase di trasformazione dei consumi culturali e di selezione dell’offerta.

Il presidente della Società degli autori e editori, Salvatore Nastasi, a margine della presentazione delRapporto spiega come “la spesa totale è stata di 4.3 miliardi, di cui più di un miliardo per i concerti. Gli spettatori sono più o meno gli stessi, ma il pubblico sceglie e spende di più. Il teatro cresce del 10%, il cinema è stabile ma nel periodo tra dicembre e inizio giugno è cresciuto del 22%, e non è solo per Zalone. Sono dati che mi inorgogliscono molto”. Mentre il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha aggiunto: “Il turismo culturale è diventato la prima motivazione per venire in Italia. Ha superato il paesaggio. C’è ovviamente una ricaduta sui territori. Per il cinema stiamo studiando due iniziative: incrementare la promozione dei luoghi di film vecchi e nuovi; e fornire un contributo ai produttori di fiction per far realizzare una mini puntata finale in cui gli attori raccontano i luoghi in cui si è girato. Il turismo legato a quei luoghi è in forte aumento”.