Secondo “Il debito invisibile”, l’ultimo focus Censis-Confcooperative, il “buy now, pay later” sta sostituendo i piccoli prestiti tradizionali. Tra il 2022 e il 2025, infatti, il volume di credito erogato tramite Bnpl è aumentato del 127% e solo nell’ultimo anno il tasso di crescita è stato del 23 per cento. Nello stesso periodo, invece, i piccoli prestiti tradizionali sotto i 1.500 euro si sono ridotti del 29 per cento. Il sistema di credito istantaneo incorporato negli acquisti sembra quindi essersi trasformato in pochi anni da una novità di nicchia a una modalità di pagamento ordinaria per milioni di italiani.

Come funziona

Tra le caratteristiche che hanno agevolato la diffusione del Bnpl figura innanzitutto la semplicità del meccanismo che lo governa. Il credito si conclude in pochi secondi dentro la stessa piattaforma di acquisto, senza necessità di ricorrere ad alcuna filiale o documento.

Il “buy now, pay later” riesce a oggi a intercettare il 60,3% dei casi nella fascia di spesa fino a mille euro, contro il 45,7% del credito tradizionale. Il 53,4% dei prodotti finanziati con questo metodo appartiene alle categorie dell’elettronica e dei prodotti per la persona.

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