La caduta di Buckingham Palace è ufficiale: i sovrani resteranno stabilmente a Clarence House. La residenza reale «rimarrà una sede di lavoro, ma vogliamo ampliare l’accesso pubblico»

Buckingham Palace è il simbolo della monarchia britannica nel mondo. 775 stanze, 19 sale di rappresentanza, 52 camere da letto, 78 bagni e un giardino privato nel cuore di Londra. La residenza reale per eccellenza. Eppure Re Carlo III e la Regina Camilla non ci abiteranno più. Dopo essere diventato il primo monarca britannico a rendere pubbliche le proprie dichiarazioni dei redditi, Carlo III continua a sorprendere cambiando le regole. La caduta di Buckingham Palace è ufficiale: i sovrani resteranno stabilmente a Clarence House. Una scelta che rompe con quasi due secoli di tradizione e che dice molto su come il re voglia costruire un immagine più trasparente delle Corona, soprattutto dopo i recenti scandali.

«Buckingham Palace è e rimarrà il quartier generale della monarchia»

Le parole del portavoce della Casa Reale non lasciano spazio a interpretazioni. Carlo e Camilla hanno preso la decisione «dopo un’attenta valutazione e al fine di aumentare notevolmente le opportunità di accesso al pubblico». La coppia reale resterà a Clarence House per tutta la durata del regno. Il palazzo continuerà ad essere il centro operativo e cerimoniale della monarchia: banchetti di stato, investiture, ricevimenti ufficiali.