HomeArezzoCronacaOrientoccidente 2026 prende il via nel segno della memoriaNinè Ingiulla apre il festival a Castelnuovo dei Sabbioni con un omaggio a Fabrizio De André.Il Festival Orientoccidente parte nel segno di Fabrizio De Andre'Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 26 giugno 2026 – Prenderà il via con un appuntamento di grande intensità artistica e civile la nuova edizione del Festival Orientoccidente, che inaugurerà il proprio cartellone all'interno de "L'Urlo della Memoria", il ciclo di iniziative promosso dal Comune di Cavriglia per commemorare, a 82 anni di distanza, i 192 civili uccisi dalla barbarie nazifascista tra il 4 e l'11 luglio 1944. L'appuntamento è fissato per sabato 4 luglio, alle 21.30, in piazza della Repubblica a Castelnuovo dei Sabbioni, al termine della tradizionale cerimonia di consegna della Costituzione ai cittadini che hanno compiuto diciotto anni. Ad aprire il festival sarà il cantautore e chitarrista Ninè Ingiulla, protagonista di un concerto interamente dedicato all'opera di Fabrizio De André. Sul palco sarà affiancato da un trio di musicisti di grande esperienza composto da Danilo Artale (chitarra, violino e pianoforte), Davide Billa (tromba, flicorno e pianoforte) e Paolo Pasqualetti (chitarra). Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso alcuni dei più significativi capolavori del cantautore genovese, intrecciando musica, poesia e memoria in un percorso capace di restituire tutta l'attualità del suo messaggio artistico.
Orientoccidente 2026 prende il via nel segno della memoria
Ninè Ingiulla apre il festival a Castelnuovo dei Sabbioni con un omaggio a Fabrizio De André.









