Arezzo, 21 luglio 2026 – Orientoccidente torna a San Giovanni Valdarno: musica, parole e memoria nel cuore dell’estate. Dal concerto di Alessio Lega alla Pastasciutta Antifascista, dall’omaggio a De André e Guccini fino al grande finale con Stefano Massini: cinque appuntamenti per la XXII edizione del festival

Torna a San Giovanni Valdarno Orientoccidente, il festival organizzato da Materiali Sonori che da oltre vent’anni attraversa il Valdarno intrecciando musica, culture, diritti, memoria e impegno civile. Anche quest’anno la rassegna propone un percorso capace di coniugare spettacolo e riflessione, portando in città artisti di primo piano della scena culturale italiana.

Il programma sangiovannese è stato presentato questa mattina dal sindaco Valentina Vadi e dal direttore artistico Gianpiero Bigazzi.

Dopo gli ormai tradizionali appuntamenti della rassegna “La nostra memoria inquieta”, la prima iniziativa è in programma giovedì 24 luglio in piazza Masaccio, in occasione delle celebrazioni dell’82° anniversario della Liberazione di San Giovanni Valdarno. Al termine della cerimonia istituzionale promossa dal Comune e da Anpi Valdarno, sul palco salirà Alessio Lega accompagnato da Guido Baldoni e Rocco Marchi. Vincitore della Targa Tenco, autore, scrittore e interprete raffinato, Lega è una delle figure più autorevoli della canzone d’autore contemporanea e da sempre lega la propria ricerca artistica ai temi della memoria, della giustizia sociale e dei diritti. Il suo concerto rappresenta un ideale ponte tra il ricordo della Liberazione e la musica d’impegno civile che caratterizza da sempre il festival.