Roma, 26 giu. (askanews) – Un’alleanza strategica, fortemente voluta dai ministri dell’agricoltura di Italia e Francia, per affrontare insieme tramite il CREA e l’INRAE, le grandi sfide globali dell’agroalimentare, dalla sicurezza alimentare al cambiamento climatico. L’intesa tra i due enti nazionali di ricerca, sottoscritta oggi ad Antibes, nel quadro del vertice italo-francese, segna un cambio di passo nel rafforzamento della cooperazione scientifica tra Italia e Francia nei settori chiave dell’agricoltura, dei sistemi alimentari e dell’ambiente.
Questa intesa “consentirà di rafforzare la collaborazione tra i nostri due Paesi su innovazione, sostenibilità, resilienza e competitività dei sistemi agroalimentari, mettendo a sistema competenze scientifiche di eccellenza nell’ambito della nostra partecipazione a progetti europei e internazionali”, ha detto il presidente del Crea, Andrea Rocchi, alla firma della Joint Declaration of Intent con l’Istituto nazionale francese di ricerca per l’agricoltura, l’alimentazione e l’ambiente (INRAE).
“L’obiettivo è comune – ha aggiunto Rocchi – sostenere le nostre imprese del settore primario nella transizione climatica, digitale ed energetica, nel produrre di più con meno, nell’acquisire competenze, conoscenze e soluzioni economicamente accessibili e di pronto utilizzo”









