È di un arresto per evasione il bilancio di un intervento della Squadra mobile della Questura di Brindisi, avvenuto il 24 giugno scorso. Un cittadino italiano è stato fermato dopo aver violato la detenzione domiciliare, a cui era sottoposto per una condanna definitiva per lesioni personali aggravate, per recarsi a discutere con il figlio. L’uomo risulta inoltre coinvolto in gravi fatti avvenuti nella stessa giornata nel quartiere Sant’Elia, dove sarebbero stati esplosi colpi d’arma da fuoco all’interno di un condominio. Sono in corso accertamenti per chiarire le motivazioni e le dinamiche dell’episodio.
Arresto per evasione: i fatti secondo la Polizia di Stato
Come indicato dal portale ufficiale della Polizia di Stato, la Squadra mobile della Questura di Brindisi, con il supporto delle Volanti, ha tratto in arresto un cittadino italiano nella giornata del 24 giugno. L’uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare in seguito a una condanna definitiva per lesioni personali aggravate, ha violato le prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il soggetto si sarebbe allontanato dalla propria abitazione per recarsi a discutere con il figlio, venendo così meno agli obblighi della misura restrittiva.Il contesto: colpi d’arma da fuoco nel quartiere Sant’Elia







