di Redazione Cook
Dai vigneti accarezzati dalle brezze del Lago di Garda fino alle estreme pendici vulcaniche della Sicilia: ecco le bottiglie da tenere a mente
Se l'estate - ma non solo, i rosé ormai si bevono tutto l’anno - avesse un colore, sarebbe sicuramente il rosa, nelle sfumature che vanno dal cipria al corallo brillante. In occasione del Rosé Day 2026, che cade il 26 giugno, celebriamo quella che non è più soltanto una moda passeggera ma una vera e propria categoria enologica di eccellenza. Oggi il mondo dei rosé offre etichette di straordinaria complessità, capaci di raccontare il territorio con la stessa voce autorevole dei grandi rossi e con l'agilità vibrante dei migliori bianchi. L'Italia, in particolare, sta vivendo un vero Rinascimento in rosa. Dai vigneti accarezzati dalle brezze del Lago di Garda fino alle estreme pendici vulcaniche della Sicilia, le cantine stanno investendo su vitigni autoctoni e affinamenti ricercati, proponendo calici che spaziano dalla pura freschezza fino a strutture prettamente gastronomiche. Per orientarsi in questa affascinante marea rosa, abbiamo selezionato alcune etichette da provare. E poiché la qualità non deve necessariamente essere un lusso irraggiungibile, ecco i rosati, tutti rigorosamente sotto i 30 euro, che secondo noi non vi deluderanno. (Hanno collaborato Marianna Peluso e Alessia Calzolari)Pasqua, Y by 11 Minutes Rosé Trevenezie IGT 2022 È la versione più strutturata e gastronomica del progetto 11 Minutes. Il nome svela immediatamente il segreto della sua tonalità tenue e luminosa: 11 sono infatti i minuti esatti di pressatura delle uve diraspate e di contatto tra il mosto e le bucce, un tempo brevissimo studiato per estrarre solo le parti più nobili e delicate dalle uve coltivate sulle coste del Lago di Garda. Questa espressione potente e gastronomica nasce dall'unione di Corvina (60%), Trebbiano di Lugana (30%) e Carménère (10%). Il suo tratto distintivo è l'uso sapiente del legno: il 10% del blend fermenta e svolge la malolattica in tonneaux di rovere francese nuovi, mentre un altro 30% matura per circa sei mesi in legni di secondo passaggio. Un affinamento che regala piacevoli aromi di vaniglia e tostatura, bilanciando l'acidità e la frutta rossa della Corvina con una suadente cremosità al palato. Ha 13% di alcol, 5,5 grammi per litro di residuo zuccherino e una vena acida che tiene insieme struttura e delicatezza. Prezzo al pubblico: 25 euro. Palmento Costanzo, Rosa di Sei Etna DOC Rosato 2024 L'anima del vulcano racchiusa in un calice. Rosa di Sei nasce nel vigneto storico di Contrada Santo Spirito, su sabbie vulcaniche e rocce effusive, da Nerello Mascalese in purezza. Le piante sono allevate ad alberello, sostenute da pali di castagno, con una densità media di 7 mila ceppi per ettaro e una resa di 50 quintali. La vendemmia è manuale, all’inizio di settembre. In cantina la macerazione dura circa tre o quattro ore, poi la fermentazione prosegue in acciaio con lieviti indigeni selezionati. L’affinamento prevede cinque mesi in acciaio a contatto con le fecce fini e altri due mesi in bottiglia. È un rosato di montagna e di vulcano: essenziale nella tecnica, identitario nella provenienza, con la tensione minerale del versante nord etneo. Prezzo al pubblico: 25 euro.











