Genova – Anche dopo l’ufficialità dell’arrivo di Bernardo Corradi come nuovo allenatore della Sampdoria, non si placa la contestazione delle varie anime della tifoseria blucerchiata verso la società. Nella notte, infatti, a Bogliasco sono comparsi tre striscioni firmati “61” e riconducibili quindi ai Fedelissimi. Il primo è stato apposto sotto casa del Ceo Sport: sicuramente il dirigente non ha visto trovandosi attualmente in Danimarca con la famiglia. Leggi anche – La contestazione del tifo a Bogliasco: “Libereremo ancora la Sampdoria” Gli altri due, invece, si trovavano proprio davanti alla sede del club, dove martedì scorso c’era stata un’altra protesta che ha visto la partecipazione di centinaia di tifosi. Uno, genericamente contro la dirigenza, diceva: “Società di parassiti siete un branco di falliti”. L’altro è contro il possibile vice allenatore di Corradi, Massimo Mutarelli, reo di avere un passato da giocatore nel Genoa: “Mutarelli m…., non ti vogliamo”. Questo il pensiero dei Fedelissimi. Sull'episodio indagano gli agenti della Digos. Da tempo le forze dell'ordine tengono d'occhio la situazione in casa Samp. Soprattutto dalla contestazione dello scorso campionato contro i giocatori, in particolare Pafundi. Il nuovo malumore fa crescere le preoccupazioni di polizia e carabinieri, soprattutto in vista dell'imminente partenza per il ritiro di Corradi e i suoi ragazzi.
Sampdoria, striscioni a Bogliasco contro Fredberg e il possibile vice Mutarelli: indaga la Digos
Striscioni esposti davanti a casa del Ceo Sport e alla sede di Via Cavour






