L’Ascoli costruirà la sua salvezza soprattutto nell’infuocato Del Duca. Il ritorno in serie B e il modo col quale la squadra è riuscita a farlo ha riacceso, nel corso dei mesi, l’entusiasmo di una piazza che da danni era stata costretta ad ingoiare tante amarezze. Nel prossimo campionato, che segnerà il grande ritorno in cadetteria del Picchio, lo stadio potrà accogliere una platea di pubblico ancor più ampia dei numeri prodotti nell’ultima annata appena andata in archivio. Le presenze della stagione appena conclusa hanno dimostrato a chiare lettere quanta voglia c’era di tornare allo stadio per respirare aria pura di pallone, anche se spesso i posti a disposizione non hanno consentito di poter accontentare tutti. Questo genere di problematiche ora saranno definitivamente superate con l’ultimazione dell’intervento di riqualificazione della nuova curva sud. Il prossimo mese di luglio risulterà decisivo per avviarsi verso la fase clou dei lavori per la nuova curva sud che poi potrebbe essere riconsegnata ad agosto per favorire il lancio della nuova campagna abbonamenti. Un settore di oltre 4mila posti che permetterà all’impianto di tornare ad ospitare quasi 15mila spettatori.
Nel corso del campionato e dei successivi playoff il dato fatto registrare sugli spalti è stato incredibile. Segno tangibile di quante persone, di volta in volta, sono state presenti al fianco della squadra per spingerla con tutto il proprio calore verso il raggiungimento del traguardo. Il numero più alto resta quello ottenuto nel ritorno del secondo turno nazionale playoff contro il Potenza (1-0). In quella circostanza c’erano la bellezza di 10.887 anime ad assistere al successo per 1-0 firmato Chakir che poi ha consentito ai bianconeri di accedere alla doppia finale col Catania (4-0). Nel match d’andata con gli etnei, invece, le presenze fatte registrare furono 10.258 anche a causa del divieto di trasferta imposto. Mentre nella finale di ritorno con l’Union Brescia (3-0) il dato di 10.810 è stato un numero esattamente in linea con quelli precedenti. In campionato il numero più alto prodotto dal Del Duca fu quello ottenuto nel match d’andata con l’Arezzo (10.794) perso in casa 2-0. Complessivamente nella regular season in casa l’Ascoli ha avuto 175.078 presenze con una media di 9.727. E in questo trend un fattore determinante è stato quello fornito dagli abbonati. Nella prossima campagna abbonamenti la soglia da superare sarà rappresentata dalle 7.150 tessere sottoscritte quest’anno. Questo resta il secondo risultato migliore di sempre, dopo gli 8.050 abbonati avuti in serie A nella stagione 1979-80. Un campionato indimenticabile che consentì al Picchio di stabilire la sua miglior posizione in classifica di sempre con quel quarto posto generato dagli uomini di Gibì Fabbri.






