Il futuro del Cosenza, almeno per il momento, resta saldamente nelle mani di Eugenio Guarascio. La trattativa per l’eventuale cessione del club all’imprenditore Vincenzo Rota è sempre più in salita. Dopo settimane di contatti e indiscrezioni, il tanto atteso incontro tra le parti non è stato ancora fissato. Rota continua ad attendere un segnale dal patron rossoblù, ma tutto lascia intendere che la proprietà non abbia intenzione di aprire concretamente il tavolo per la vendita della società. Anzi, i movimenti registrati negli ultimi giorni raccontano uno scenario diverso. Guarascio avrebbe già avviato la programmazione della prossima stagione, segnale evidente della volontà di proseguire alla guida del club anche nel prossimo campionato?Le prime telefonate sarebbero partite per individuare la sede del ritiro precampionato. Un passaggio fondamentale in vista dell’avvio della preparazione estiva, che dovrà tenere conto anche della situazione dello stadio “Marulla”. L’impianto cittadino resta infatti al centro dell’attenzione per la vicenda legata alla sospensione della concessione, motivo per cui il Cosenza dovrà individuare anche un campo alternativo dove svolgere gli allenamenti in attesa di un possibile ricorso della Società di via Conforti. Nel frattempo, restano da sciogliere i nodi fondamentali per la costruzione della nuova squadra: la scelta del direttore sportivo e quella del nuovo allenatore.
Cosenza, le cessioni come banco di prova delle volontà societarie
Guarascio guarda avanti, mentre Rota attende un segnale. La conferma di Roma come ds velocizzerebbe i processi








