Mariano Giustino

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President Donald Trump greets Turkey’s President Recep Tayyip Erdogan during a summit to support ending the more than two-year Israel-Hamas war in Gaza after a breakthrough ceasefire deal, Monday, Oct. 13, 2025, in Sharm El Sheikh, Egypt. (AP Photo/Evan Vucci, Pool)

Trump si recherà ad Ankara con bel pacco di regali per Erdoğan, con la vendita dei motori F-110 e un impegno per quella dei caccia F-35. Il vero banco di prova del fatto che Washington e Ankara possano aprire un nuovo capitolo nelle relazioni bilaterali è la pianificata approvazione dell’amministrazione Usa della vendita di motori a reazione alla Turchia. L’amministrazione Trump continua nel suo tentativo di incrinare la compattezza della Nato. Il presidente Usa sta pianificando di procedere con la vendita di decine di motori per jet alla Turchia, del valore di centinaia di milioni di dollari, nonostante le obiezioni del Congresso. Questo è visto come un gesto significativo di apertura verso Ankara in vista del vertice Nato del prossimo mese. Lo ha confermato il presidente americano durante una conferenza stampa alla Casa bianca, con queste parole riferite a Erdoğan: “Probabilmente ad Ankara farò qualcosa che lo renderà molto felice”.