Spogliatoio dell’Uruguay in subbuglio dopo il faccia a faccia chiesto da quattro calciatori a Bielsa. La squadra non ne più dei suoi metodi.

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Volano stracci all'interno dello spogliatoio dell'Uruguay alla vigilia dell'ultima sfida valida per la fase a gironi dei Mondiali contro la Spagna. I giocatori de La Celeste hanno infatti chiesto e ottenuto un duro confronto con Marcelo Bielsa. I calciatori hanno rimproverato all'allenatore per non aver convocato Nahitan Nandez contestandogli di aver portato giocatori "in gita" al Mondiale 2026. La squadra chiede tre cambi per domani contro la Roja, mentre il tecnico non ne vuole sapere ed è convinto a voler riproporre la stessa quadra che ha pareggiato 2-2 con Capo Verde.

Secondo ‘Espectador Deportes' Sergio Rochet, Manu Ugarte, Rodrigo Bentancur e Fede Valverde hanno puntato il dito contro Bielsa anche per via dell'eccessivo carico fisico degli allenamenti, che causerebbe infortuni e usura, impedendo loro di arrivare alle partite nelle migliori condizioni. Secondo quanto riportato, l'incontro è durato 48 minuti e Bielsa sarebbe stato molto irritato per aver messo in discussione la strategia che intendeva adottare contro la Spagna. "El Loco" si era preparato per la cruciale partita contro la nazionale spagnola con un approccio diretto e spregiudicato, ma i giocatori uruguaiani non erano contenti del piano del loro allenatore e gli chiedevano di arretrare e ripartire in contropiede. Il Ct Bielsa insieme ai suoi giocatori durante la pausa contro l’Arabia Saudita. Insomma, non la situazione migliore per approcciarsi a una sfida di tale spessore contro un avversario di livello superiore sulla carta ma che potrebbe essere messo in difficoltà se punto al momento giusto. Inoltre, le fonti uruguaiane spiegano come Bielsa avrebbe accusato alcuni giocatori di aver tentato di estrometterlo dal suo incarico dopo le polemiche sorte in seguito all'esclusione di Luis Suarez e lo stesso Nahitan Nandez dalla rosa per i Mondiali. Il faccia a faccia non ha dunque prodotto nulla se non ulteriore tensione all'interno dello spogliatoio tra l'esperto allenatore e gli stessi calciatori non felici di affrontare la Spagna in quel modo.