HomeUmbriaCronacaIl cantiere della bellezza. Due anni di interventi per Palazzo GallengaPresentato il progetto di riqualificazione della storica sede dell’Università per Stranieri. Si procederà per step sui vari piani evitando la chiusura .La presentazione dei lavoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDue anni di lavori, un importo complessivo superiore ai 4 milioni 232 mila euro e un programma serratissimo finalizzato al miglioramento degli standard di sicurezza, efficienza e funzionalità. Ecco il progetto di riqualificazione e adeguamento di Palazzo Gallenga, storica sede dell’Università per Stranieri, che ieri è stato presentato dal rettore Valerio De Cesaris, dal direttore generale Luigi Botteghi, dagli architetti Camilla Bianchi, responsabile del procedimento e Francesco Fucelli, progettista e direttore dei lavori. Insieme hanno voluto raccontare le principali opere previste e le modalità organizzative del cantiere per un edificio "che negli anni abbiamo voluto aprire sempre di più alla cittadinanza e al territorio, soprattutto l’Aula Magna" ha sottolineato il rettore.
Gli interventi, "necessari per migliorare la vivibilità e la fruibilità del Palazzo", interessano in particolare l’adeguamento alle normative di sicurezza antincendio, il rinnovamento degli impianti di climatizzazione, la manutenzione straordinaria e il restauro della terrazza e delle coperture, la riqualificazione di alcuni nuclei di servizi igienici e una serie di opere architettoniche, strutturali e impiantistiche distribuite nei diversi livelli del palazzo, compresa una scala antincendio collegata alle aule storiche del terzo piano. Si tratta di un intervento complesso, delicato e rilevante, che si avvale anche di un importante contributo ministeriale (circa un milione di euro): le opere si svilupperanno nell’arco di 635 giorni e – aspetto più caratteristico - procederanno per step successivi e fasi progressive in modo da non chiudere mai Palazzo Gallenga e renderlo sempre fruibile.









