HomeUmbriaCronacaProgetti per l’Altotevere. Sei piani degli studenti su Umbertide e PierantonioGli allievi di Ingegneria all’Università di Perugia rilanciano il territorio. C’è anche la ricostruzione post-terremoto. "Andiamo oltre gli edifici".La presentazione dei lavori degli studenti per Umbertide e Pierantonio In basso la vicesindaca Annalisa MierlaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciSei progetti per il futuro di Umbertide e Pierantonio. Sono il frutto del lavoro degli studenti di Ingegneria dell’Università di Perugia e che delineano una proposta di rigenerazione delle aree colpite dal terremoto del 2023 e che sono state presentate nell’ambito del workshop "Strategie di rigenerazione territoriale e urbana. Illustrazione dei progetti didattici per le aree di intervento colpite dal sisma" L’evento è l’apice di un percorso didattico che ha visto collaborare istituzioni locali, comitati dei cittadini e mondo accademico.

Il percorso, guidato dal professore architetto Paolo Verducci, con la collaborazione dell’ingegnere Valerio Palini e dell’architetto Massimiliano Baqué, si è avvalso della consulenza dell’architetto Diego Zurli, del supporto dall’Associazione 9 Marzo e del Comune. Sei i progetti di eccellenza, selezionati tra tredici elaborati realizzati dagli studenti del corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura: "Orbis Abstracta" di Sara Abbati e Cesare Fabio Scatolini, "Coltivare nella memoria" di Giorgia Arena e Lavinia Lipparini, e "Filtri d’Arte" firmata da Sara Al Freijat, Gaia Bellucci, Lina Farneti e Silvia Galli; quindi "Axis_Naturae" sviluppata da Gabriele Cavalletti, Elena Fiavoni e Maria Giulia Mollari, "Viri" a cura di Letizia Di Scanno, Leonardo Sacchet e Francesco Scura, e infine "VerDine" realizzata da Cristian Giovagnoni, Elena Mammarella e Aurora Orsini.