HomeMonza BrianzaCronacaL’abbraccio fra i due capoluoghi: "Così accorciamo le distanze"Soddisfazione da Palazzo Marino a piazza Trento e Trieste: un volano economico e un taglio alle emissioniSoddisfazione da Palazzo Marino a piazza Trento e Trieste: un volano economico e un taglio alle emissioniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGrande soddisfazione dai Comuni di Milano e di Monza. "Le metropolitane accorciano le distanze e sono un volano per l’economia dei territori – dicono da Palazzo Marino gli assessori Arianna Censi (Mobilità) e Marco Granelli (Opere pubbliche) –. Soprattutto però facilitano la vita dei cittadini e alleggeriscono le strade dal traffico privato, dando un significativo contributo alla riduzione delle emissioni inquinanti dell’aria e che alterano il nostro clima. Per questo il prolungamento della M5, che sarà la più lunga linea automatizzata italiana e che toccherà ben quattro comuni, Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo e Monza, e anche questo per la prima volta in Italia, due capoluoghi di provincia, rappresenta un potenziamento fondamentale per gli assi del trasporto pubblico lombardo".
"Da oggi chiunque può liberamente consultare online i documenti della gara pubblica che porterà a Monza sette fermate della linea Metropolitana M5", dice il sindaco di Monza. Paolo Pilotto parla di un risultato costruito attraverso un lungo lavoro istituzionale e ringrazia tutti i soggetti che hanno contribuito a raggiungere "questo importante traguardo che è, allo stesso tempo, un punto di partenza fondamentale". Tra i protagonisti politici della lunga vicenda c’è il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, che segue il dossier fin dal 2018. "Oggi è un giorno fondamentale nell’iter per il prolungamento della metropolitana 5 fino a Monza", afferma. Il senatore ricorda il percorso iniziato con l’emendamento approvato nella manovra di Bilancio di quasi otto anni fa e rivendica il ruolo svolto dalla Lega e dal ministro Matteo Salvini nel reperimento delle risorse necessarie. Soddisfazione anche da Martina Sassoli, consigliera regionale e comunale di Noi Moderati, tra le promotrici di un percorso condiviso tra maggioranza e opposizione per sostenere il progetto. "Oggi è una giornata storica, perché si inizia finalmente a posare il primo mattone di un’infrastruttura che noi monzesi meritiamo da tempo". Nel centrosinistra monzese il clima è altrettanto positivo. "Un sogno che diventa realtà", lo definisce il segretario del Pd Monza, Valerio Imperatori, dopo "oltre 50 anni di attesa". Sottolinea la collaborazione tra i sindaci, le associazioni, i comitati, la stampa locale, e riserva un riconoscimento particolare al sindaco Pilotto, che "passerà alla storia della nostra città come il sindaco della metropolitana".








