<p>Sarah Burton inaugura un nuovo capitolo creativo nel meswear di Givenchy.

La sua collezione, presentata nella storica sede dell'avenue George V, si articola in tre stanze che corrispondono ad altrettanti modi di incarnare l'uomo d'oggi.

Un trittico al quale le sculture dell'artista britannica Rachel Whiteread danno un sapore bold e profondo. «Volevo che questa collezione avesse un carattere molto personale e intimo», racconta la direttrice artistica, che riconosce nell'opera di Whiteread, basata sulla memoria espressa dagli oggetti del nostro quotidiano, delle affinità con il suo modo di lavorare e pensare.

La sartorialità rimane il punto di partenza della collezione.

Gli archetipi maschili di Givenchy, dal doppiopetto alla camicia bianca, dal bomber ai pantaloni con le pinces, vengono reinterpretati attraverso volumi fitted vicini a quelli del guardaroba femminile, con ricami couture, tessuti preziosi e lavorazioni artigianali che danno loro uno spirito più fresco.