<p>La diagnostica mobile si conferma sempre più centrale nella sanità italiana.
In un contesto di rallentamento degli investimenti in nuove apparecchiature e di progressiva riduzione della spinta degli incentivi pubblici, MedPlan Italia punta a una crescita del 60% nel 2026, con ricavi attesi verso i 3 milioni di euro.
La società, attiva nel noleggio operativo di unità mobili di Risonanza magnetica e Tomografia computerizzata per ospedali pubblici e operatori privati, ha chiuso il 2025 con ricavi per circa 1,85 milioni, un ebitda superiore al milione e un utile netto prossimo al milione.
Per il 2026 è previsto un ulteriore rafforzamento dell'ebitda e un miglioramento della marginalità operativa.
La crescita si basa su una domanda definita strutturale: la necessità delle strutture sanitarie di garantire continuità nei servizi di imaging durante sostituzioni, guasti o lavori programmati.






