<p><strong>Cato</strong>, startup che usa l’AI nella gestione delle <strong>gare d'appalto</strong>, integra <strong>Avvista.ai</strong>, giovane società fondata da <strong>Riccardo Sabatti. </strong>L'operazione consente a Cato di ampliare l'offerta e coprire l'intero mercato, dalle piccole imprese che si affacciano al mondo degli appalti, alle aziende più strutturate con uffici gare dedicati. </p> <p> </p> <p>Cato, sostenuta da<strong> Italian Founders Fund </strong>insieme ai fondi <strong>Vento, Heartfelt, Moonstone, BHeroes, Alecla7 e Nova Venture,</strong> ha chiuso in un solo mese un round pre-seed e, a meno di un anno dalla fondazione, conta oltre 100 clienti.
Fondata nel 2025 da <strong>Andrea Zorzetto e Matteo Bossolini, </strong>Cato sfrutta la digitalizzazione degli appalti introdotta dal nuovo Codice degli Appalti e le opportunità legate al Pnrr, in un contesto in cui l'adozione dell'AI tra le pmi resta limitata al 15,7%, secondo l’Istat.
Parla il generale Giovanni Salerno della Guardia di Finanza</a></em></li> </ul>












