Gli attaccanti impiegano oggi in media 29 minuti per passare dalla compromissione iniziale al movimento laterale all’interno di una rete aziendale. È il dato più allarmante del 2026 CrowdStrike Global Threat Report: rispetto al 2024, la velocità media degli attacchi è aumentata del 65%, e le attività condotte da avversari potenziati dall’intelligenza artificiale sono cresciute di quasi il 90%. In questo contesto, Oracle ha deciso di spostare il baricentro della propria strategia sicurezza AI direttamente al livello del database, ridisegnando l’approccio alla protezione dei dati sensibili per le grandi imprese.

Summary

Punti chiaveIl tempo stringe: come l’AI ha trasformato il profilo delle minacceGli agenti AI e il problema dei dati sensibiliLa risposta di Oracle: proteggere i dati dove risiedonoI tre pilastri: Secure at Source, Secure at Speed, Secure through ResilienceStrumenti gratuiti e scontati: la finestra temporaneaPosizionamento competitivo e contesto di settoreFAQIn quanto tempo possono agire gli attaccanti potenziati dall’AI?Qual è l’approccio centrale di Oracle alla sicurezza AI?Quali strumenti Oracle sono disponibili gratuitamente o con sconto?Quali sono i tre pilastri della strategia di sicurezza AI di Oracle?