Due concerti, uno presso l’Istituto di Cultura Italiana a Londra, e l'altro presso il Pembroke College di Cambridge, danno il via al premio musicale, tra i più prestigiosi del mondo. Successore di Uto Ughi come Presidente di Giuria è il Maestro Ning Feng. Si apre quindi con il duo formato dalla violinista Rino Yoshimoto e dal pianista Sergei Redkin l'intenso calendario di appuntamenti del 2027, dalle preselezioni dal vivo alle fasi finali del Concorso che si terranno a Genova
Sulla scia del successo londinese dell’ottobre 2024, quando Simon Zhu, a fianco della London Symphony Orchestra diretta da Antonio Pappano, si era esibito alla presenza di Re Carlo III con il famoso "Cannone", il Premio Paganini è tornato nel Regno Unito con due concerti presso l’Istituto di Cultura Italiana a Londra e il Pembroke College di Cambridge. Giovedì 25 giugno, proprio presso l’Istituto Italiano di Cultura a Londra, è stato presentato il bando della 59ª edizione del Concorso, non solo premio musicale tra i più prestigiosi del mondo, ma anche istituzione in grado di produrre grandi concerti, coinvolgere i migliori musicisti del panorama internazionale, offrire ai giovani talenti eccellenti occasioni di visibilità e attivare iniziative culturali e istituzionali. All’evento hanno partecipato il Presidente del Premio, Giovanni Panebianco, il Direttore Artistico, Nicola Bruzzo, e l’affermato Maestro Ning Feng, vincitore del Premio Paganini nel 2006 e nuovo Presidente della Giuria Internazionale, succeduto a Uto Ughi. “Il Premio Paganini è una eccellenza italiana, ma è anche un punto di riferimento per i giovani violinisti di talento di tutto il mondo. Siamo felicissimi di ospitare a Londra e a Cambridge questo straordinario concerto, che nasce da una collaborazione virtuosa tra Istituzioni unite nel promuovere all'estero il meglio del nostro panorama culturale e musicale”, ha dichiarato Francesco Bongarrà, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra. “Del resto, lo stesso Musicista si esibì a Londra molte volte, tenendo memorabili concerti, tra i quali quello al King’s Theatre”, ha aggiunto Panebianco. “Desidero ringraziare Ning Feng per aver accettato la Presidenza della Giuria Internazionale e per aver voluto essere presente in occasione del lancio della nuova edizione. La sua partecipazione, insieme a quella di tutti gli altri illustri membri della Giuria, testimonia la credibilità e l'attrattività che il Premio continua ad esercitare sulla comunità musicale internazionale”, ha concluso Bruzzo.









