TRENTO. La Giunta provinciale ha approvato il bando per la campagna vitivinicola 2026/2027 destinato alla ristrutturazione dei vigneti, mettendo a disposizione 1,45 milioni di euro. L'obiettivo è favorire il rinnovamento degli impianti, aumentare la competitività delle aziende agricole e sostenere una viticoltura sempre più attenta alla sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Tra le principali novità figurano importanti semplificazioni amministrative, con una gestione più snella delle varianti in corso d'opera e una riduzione della documentazione richiesta. «Vogliamo dare un segnale forte e concreto al comparto vitivinicolo trentino», ha dichiarato l'assessora Giulia Zanotelli, sottolineando anche il sostegno alla viticoltura di montagna e ai vitigni autoctoni.

Per ogni domanda sarà ammessa una spesa massima di 100 mila euro, con un contributo pari al 50% dell'investimento e un tetto massimo di 50 mila euro. Restano finanziabili gli interventi di riconversione varietale, ristrutturazione dei vigneti e reimpianto anticipato. Confermata inoltre la misura dedicata alla tutela dei vitigni storici e autoctoni, come la Nosiola, con requisiti più favorevoli per gli impianti di almeno 1.000 metri quadrati.