Roma, 27 mag. (askanews) – Apre in Toscana la campagna apistica per l’annualità 2026-2027 con l’approvazione della delibera che contiene le disposizioni per gli interventi a favore del settore e con lo stanziamento delle risorse per la loro attuazione che ammontano a un milione di euro. A breve saranno emanati i bandi attuativi e sarà possibile presentare le domande attraverso il portale di Artea.
Oltre la metà delle risorse saranno destinate agli interventi attuati dalle associazioni apistiche maggiormente rappresentative, ed in particolare per l’aggiornamento professionale e la formazione degli apicoltori, l’assistenza tecnica alle aziende apistiche, la difesa da malattie e parassiti e la promozione.
A questi si aggiungono tutta una serie di azioni attuate direttamente dagli apicoltori: interventi destinati alla lotta alle malattie, alimentazione di soccorso agli alveari in caso di crisi climatica accertata da Ismea e certificata dal Ministero, ripopolamento apistico, razionalizzazione della transumanza e acquisto di macchinari e sistemi di gestione delle produzioni.
“L’apicoltura – sottolinea il presidente della Regione Eugenio Giani – rappresenta un presidio fondamentale per la biodiversità, la tutela dell’ambiente e la qualità delle produzioni agricole toscane. Con questo milione di euro confermiamo l’impegno della Regione nel sostenere concretamente un comparto strategico, aiutando le aziende ad affrontare le difficoltà legate ai cambiamenti climatici e alla diffusione delle patologie degli alveari”.






