Si tiene questa mattina, giovedì 25 giugno, al Tribunale di Alessandria l’ultima udienza preliminare del procedimento per presunto disastro ambientale colposo a carico degli ex dirigenti Solvay Stefano Bigini e Andrea Diotto.

Offerte economiche Nella precedente udienza le difese avevano presentato offerte economiche alle parti civili e avanzato una richiesta di patteggiamento subordinata alla derubricazione dell’accusa da disastro ambientale colposo a inquinamento colposo, ipotesi alla quale la Procura si è opposta. In concomitanza con l’udienza, davanti al Palazzo di Giustizia è previsto il presidio promosso da associazioni e comitati impegnati da anni nella battaglia contro l’inquinamento da Pfas. «I monitoraggi hanno fatto il loro lavoro. Adesso tocca alle istituzioni fare il proprio», affermano gli organizzatori, che denunciano come anni di studi e biomonitoraggi abbiano ormai confermato la diffusione dei Pfas nell’ambiente e chiedono interventi concreti per la tutela della salute pubblica e per fermare l’inquinamento alla fonte.