Si trova a Napoli uno dei principali centri per lo sviluppo del calcolo quantistico, con il supporto dell'Università Federico II e di realtà locali. Tra queste c'è TeaTek, che ha recentemente siglato un accordo d'intesa con Classiq per portare il software di quest'ultima nel centro e per sostenerlo con un investimento multimilionario.
TeaTek e Classiq collaborano per il centro quantistico a Napoli
Il centro, che sorge nell'area ex-Whirlpool di Napoli, è già dotato di un computer quantistico sviluppato dall'Università di Napoli Federico II. Tale computer vedrà un aggiornamento che lo porterà a ben 128 qubit e verrà integrato con la piattaforma di Classiq, che consente di sviluppare programmi per i vari calcolatori quantistici disponibili sul mercato.
Tale integrazione avverrà grazie alla collaborazione con TeaTek, azienda napoletana impegnata nello sviluppo di soluzioni energetiche rinnovabili e sostenitrice del progetto di sviluppo del centro. È previsto che la piattaforma Classiq sia disponibile entro la fine del 2026 e consentirà di accedere al computer quantistico di Napoli in modalità "quantum as a service".
L'ambizione è quella di trasformare Napoli in un punto di riferimento non solo a livello nazionale, ma anche a livello europeo, per lo sviluppo delle tecnologie quantistiche, grazie allo sviluppo congiunto di hardware, software, ricerca applicata e servizi commerciali.










