Ai carabinieri l'uomo ha raccontato di aver sparato a dei polli, poi la scoperta: le carcasse dei cani erano state seppellite nel giardino
«Abbaiavano continuamente». Per questo un uomo di 64 anni originario di Cremona ha sparato e ucciso con una carabina i suoi due cani, e li ha poi seppellirli nel giardino di casa. La segnalazione dell’episodio è arrivata da alcuni vicini che, dopo aver sentito gli spari e aver visto l’uomo scavare una buca, si sono insospettiti.
L’intervento dei carabinieri
Inizialmente il colpevole ha cercato di difendersi affermando di aver sparato a dei polli, per poi cedere e rivelare di aver invece sparato ai propri cani. L’uomo è stato denunciato per uccisione di animali ed esplosioni pericolose dai carabinieri di Crema, che sono intervenuti. La carabina e le altre armi e munizioni di cui era in possesso l’uomo sono state ritirate dai carabinieri. Anche i veterinari dell’Ats Valpadana sono intervenuti, estraendo i corpi per compiere l’autopsia e confermare quanto affermato dal 64enne.
«Quello del criminale che ha sparato i suoi due cani, seppellendoli nel proprio cortile di casa, è un caso da manuale di applicazione della legge Brambilla. Da animalista non mi spiego come un proprietario possa uccidere in modo così brutale quelli che dovrebbero essere i suoi compagni di vita; da parlamentare e cittadina chiedo che si proceda con grande celerità al rinvio a giudizio di questo soggetto in base alla legge Brambilla, la norma, in vigore dal 1° luglio 2025, che tutela gli animali come esseri senzienti e che, in casi così gravi, prevede anche il carcere» Con queste parole Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente e dell’Intergruppo parlamentare per i diritti della tutela degli animali e dell’ambiente, ha commentato l’episodio sui social.










