COSENZA Il giudice del tribunale di Cosenza ha assolto G.P. dal reato di lesioni perché accusato di aver aggredito F.F. All’esito dell’istruttoria dibattimentale, il legale dell’imputato – l’avvocato Gianpiero Calabrese – ha smontato la tesi proposta nella denuncia presentata da F.F. nei confronti di G.P. e per la quale F.F. è stato condannato dal giudice monocratico di Cosenza.
I fatti
Tutto parte da alcuni lavori condominiali, la realizzazione di una scala porta al deteriorarsi dei rapporti tra i due soggetti coinvolti nel procedimento. Seguiranno alterchi e anche una colluttazione per futili motivi. G.P. avrà la peggio, «rovinando a terra e riportando ferite al volto» causate da «un pugno» come avrà modo di riferire un testimone. Nel corso del dibattimento, F.F. riferisce -invece – di essere stato lui vittima di un’aggressione, con G.P. intento a scagliare un pugno nei suoi confronti, salvo poi cadere «rovinosamente a terra» e riportando le ferite poi repertate in ospedale. Tesi, quest’ultima, che non ha convinto il giudice che ha deciso di assolvere G.P. dall’accusa. (f.b.)
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