Tilman J. Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, punta in futuro ad acquistare un club di calcio. Ha svelato il suo desiderio nel tardo pomeriggio di mercoledì, parlando alla stampa a bordo del suo yacht nell’ambito della sua iniziativa ‘Coastal diplomacy‘. Su quello stesso yacht è salito poco dopo il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis. Trattativa in corso? Per ora è impossibile, ma in futuro chissà. Nel frattempo c’è un altro americano interessato al club azzurro: Matt Rizzetta, attuale patron del Napoli Basket, che già da tempo è in contatto con De Laurentiis.

Feritta, per via del suo ruolo di ambasciatore, non può pensare oggi al calcio: “Nei prossimi due anni e mezzo in qualità di ambasciatore non potrò concludere alcun affare con l’Italia, ma posso dirvi che dopo mi piacerebbe molto possedere una squadra di calcio in Italia. Sarebbe un grande onore per me”, ha spiegato. Alla domanda se stesse pensando di acquistare il Napoli, Fertitta, che è anche ceo della franchigia Nba degli Houston Rockets, ha risposto: “Nessuna città o luogo in particolare, non posso dirlo“.

I legami tra Napoli e il panorama a stelle e strisce però si fanno sempre più stringenti. De Laurentiis è appena tornato da un viaggio negli Usa e ha appunto incontrato sullo yacht l’ambasciatore Fertitta. Il tutto documentato anche su X, con una foto in compagnia delle consorti. Il presidente del Napoli non si è sottratto ai cronisti. E ha parlato di tutto. Del futuro allenatore, Massimiliano Allegri: “Non se ne può parlare fintanto che non lo avremo veramente e non lo presenteremo. Le scelte poi si fanno sulla continuità”. Del nuovo stadio: “Negli Stati Uniti si creano stadi da 6 miliardi di dollari. Qui sento dire che il sindaco di Napoli e il presidente della Regione vorrebbero rifare il Maradona con 200 milioni. Ragazzi, ma di che stiamo parlando? Del nulla”. E anche di possibili compravendite…