ADL ha vissuto a distanza anche l'elezione di Giovanni Malagò a nuovo presidente Figc: "La prima mossa di Malagò? Altro che prima mossa, c'è da rifondare tutto il sistema. Bisogna innanzitutto creare un tavolo di concertazione dove tutte le varie parti si devono confrontare e capire quello che non ha funzionato finora. Non è che uno deve parlare soltanto della nazionale. Se in tutta Europa il calcio è perdente da un punto di vista economico vuol dire che non funziona. Se invece lo sport negli Stati Uniti è sempre vincente significa che dobbiamo guardare lì". "Quando sento dire da Abete che il calcio è un fatto sociale, questo lo sappiamo tutti; ma che poi lui rinneghi che sia un'industria, seppur atipica, allora io trasecolo. Quando ho sentito le sue dichiarazioni a Los Angeles ho pensato 'ma cosa sta dicendo?'. Sono convinto che con Malagò non tanto il Napoli, ma tutto il calcio italiano dovrà sacrificarsi, pedalare, azzerare tutto e ricominciare. Perché il problema che ci distingue dagli americani è che loro vanno sempre avanti, noi rimaniamo stagnanti", ha aggiunto De Laurentiis.
Napoli, De Laurentiis: "Di Allegri non si può parlare. Obiettivi? Fare meglio in Europa"
De Laurentiis lancia una frecciata alla gestione Conte sul rendimento europeo del Napoli e parla dell'arrivo di Allegri







