Una nuova campagna di attacchi informatici sta prendendo di mira gli utenti di WhatsApp attraverso messaggi fraudolenti che sembrano provenire da contatti fidati. Secondo le analisi pubblicate da Kaspersky, gli aggressori sfruttano account precedentemente compromessi per distribuire allegati dannosi camuffati da documenti di lavoro, fatture, rendiconti finanziari o comunicazioni amministrative.

L'attivit� malevola � stata osservata in diversi Paesi del mondo, tra cui Brasile, India, Messico, Singapore, Regno Unito, Spagna, Taiwan, Australia, Russia, Vietnam e Malesia. I nomi dei file vengono adattati alle lingue locali, un dettaglio che conferma la natura internazionale dell'operazione. L'attacco inizia con l'invio di un file VBScript fortemente offuscato. Quando la vittima scarica ed esegue l'allegato su un computer Windows, lo script avvia una serie di operazioni automatiche che contattano l'infrastruttura degli aggressori per recuperare ulteriori componenti.

Successivamente vengono apportate modifiche al sistema per ridurre alcune protezioni di sicurezza e viene scaricato un archivio contenente una copia di ManageEngine Endpoint Central. Si tratta di un software normalmente utilizzato dagli amministratori IT per gestire dispositivi e reti aziendali. In questo caso, per�, il programma viene configurato per collegarsi a server controllati dagli attaccanti, consentendo loro l'accesso remoto al computer compromesso.