Michelle e Barack Obama hanno inaugurato a Chicago per l’Obama Presidential Center, un polo culturale costato 850 milioni di dollari, proprio nella città che ha visto l’ex presidente Usa muovere i primi passi nel mondo del lavoro e che lo ha visto consacrarsi come uno dei più importanti avvocati statunitensi in tema di diritti civili. Per l’occasione l’ex coppia presidenziale ha rilasciato una intervista a People e sono emersi aspetti inediti della loro relazione.

“Quando abbiamo iniziato a frequentarci, – ha detto Michelle – lui affittava un piccolo appartamento squallido sulla 53esima strada da un amico. Niente aria condizionata. Le finestre erano aperte. Il sabato sera era una follia. Andavamo da Baskin-Robbins a prendere il gelato. Ha scritto che il nostro primo bacio è avvenuto lì”. Barack ha confermato: “Seduti sul marciapiede. Ora c’è una targa. Non so chi l’abbia messa”.

L’ex First Lady poi ha spiegato meglio perché la coppia stia ancora in piedi: “Siamo l’uno il contrappeso dell’altra. La verità è che probabilmente sarei stata una persona più riservata. Penso che avrei avuto una bella vita qui, ma più limitata. Ma grazie a chi è mio marito, lui ha offerto a tutti noi, alle nostre figlie, a mia madre, alla mia famiglia, una visione più ampia di ciò che è possibile nella vita. Mi ha fatto pensare a cosa avrei potuto fare con la mia laurea in legge ad Harvard, oltre a fare l’avvocato. Mi ha dato il coraggio. Lui era il mio punto di riferimento. Era come se mi dicesse: Ci sono io per te. E per quanto sia stata dura, tra alti e bassi, lui mi ha sempre sostenuto”.