Fano (Pesaro e Urbino) giovedì 25 giugno 2026 - Merito, responsabilità, autorevolezza dei docenti e alleanza tra scuola e famiglia: di questo e di molto altro ha parlato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ospite di Passaggi Festival e intervistato dal vicedirettore del Resto del Carlino Valerio Baroncini. Ma alla presentazione del libro, il saggio "Manifesto per l'Occidente. I valori universali della nostra cultura", non è mancata la contestazione da parte della Rete per la pace e il disarmo Fano-Pesaro, presente in piazza con una cinquantina di persone.

Nel corso dell’incontro Valditara ha rilanciato i temi centrali della sua azione al ministero e ha a raccontato l’episodio di un’insegnante alla quale una studentessa avrebbe risposto: "Io non riconosco la tua autorità", indicandolo come uno dei segnali della crisi educativa. Il ministro si è soffermato anche sulle tracce della Maturità, spiegando il significato della scelta del tema dedicato alla fatica. "Senza impegno e senza fatica non si ottengono risultati", ha detto, ricordando come proprio quella traccia, insieme a quella sui confini, sia stata tra le più scelte dagli studenti. Per Valditara è il segnale che i ragazzi sentono ancora il bisogno di confrontarsi con concetti come responsabilità, dovere, limite e crescita. Il merito, ha ribadito, non è una selezione per pochi, ma "il vero ascensore sociale": una scuola capace di valorizzare i talenti di ciascuno, anche nei percorsi professionali. Gremita la piazza di 'Passaggi Festival', il ministro Giuseppe Valditara e il vicedirettore del Carlino Valerio Baroncini