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Dallo sviluppo all’inferenza, Lenovo taglia i tempi e i costi dell’AI

La nuova Lenovo Hybrid AI Platform viene proposta in diverse configurazioni, adatte a differenti casi d’uso.

Per chi propone infrastrutture IT per l’intelligenza artificiale, come Lenovo, Dell, Nutanix e altri, le sfide sul piatto oggi trascendono il puro progresso tecnologico, la potenza di calcolo, la capacità di archiviazione. Oggi la discussione si sta spostando sugli aspetti di sostenibilità economica dell’AI per le aziende utenti, mentre emergono criticità legate alla gestione dei token, e quindi all’escalation dei costi, al ritorno sull’investimento e alla scalabilità dell’inferenza AI.

Lenovo risponde a queste sfide con alcune novità di offerta e spostando il focus dalla pura capacità tecnica alla facilità di implementazione e al rapporto costo/beneficio dell’AI. Inoltre (al pari di suoi concorrenti nel mercato delle infrastrutture IT) anche Lenovo da tempo propone, e ripropone oggi con l’Agentic AI, l’idea di spostare l’intelligenza artificiale versp i dati e non viceversa, in ottica di workload distribuiti tra data center interni alle aziende, cloud, edge e dispositivi come Pc e workstation.