Il settore del noleggio auto e delle flotte elettriche torna al centro del dibattito politico. Nel corso dell’evento “Le nuove frontiere della mobilità”, organizzato a Roma da Aniasa, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha ribadito la posizione del Governo italiano contro alcune delle proposte contenute nel pacchetto automotive europeo, giudicate troppo rigide per il comparto.

Nel videomessaggio inviato ai partecipanti, il vicepremier ha sottolineato come le attività di noleggio rappresentino un elemento strategico per la mobilità nazionale e per l’evoluzione tecnologica del settore automobilistico, evidenziando però la necessità di una transizione che tenga conto anche della sostenibilità economica delle imprese.

Salvini: no all’obbligo del 95% di flotte elettrificate

Il punto più critico dell’intervento riguarda l’ipotesi, discussa a livello europeo, di imporre alle grandi flotte aziendali e alle società di noleggio una quota del 95% di veicoli elettrificati entro tempi ritenuti troppo ravvicinati.

Secondo Salvini, un obiettivo di questo tipo rischierebbe di avere pesanti conseguenze sull’intero comparto automotive. Il ministro ha definito la proposta distante dalle esigenze reali delle imprese, sostenendo che un approccio basato esclusivamente sugli obiettivi ambientali potrebbe produrre effetti negativi anche sul piano industriale e occupazionale.