Lo incorona la guida curata da Andrea Guolo e Tiziana Di Masi
Roma, 25 giu. (askanews) – Il turismo balneare italiano è da anni al centro di una contraddizione difficile da ignorare: da un lato 42 milioni di turisti che nel 2024 hanno generato 28,3 miliardi di euro di valore aggiunto dal mare, dall’altro una percezione sempre più diffusa tra i vacanzieri di servizi standardizzati, prezzi fuori controllo e un’esperienza che ha perso autenticità. Gallipoli, Tropea, Rimini: le mete più gettonate d’Italia sono diventate sinonimo di sovraffollamento e speculazione stagionale, dove un ombrellone può costare 100 euro e il cliente è intercambiabile. In questo contesto, la notizia che il beach club più amato dal pubblico d’Italia nel 2026 si trovi a Palmi (RC), in Calabria, suona come uno schiaffo al sistema.
Il Lido Tahiti, stabilimento balneare affacciato sul Tirreno con vista sulle Eolie e a pochi passi dallo Scoglio dell’Isola, ha conquistato il primo posto nella “Guida ai migliori beach club d’Italia 2026”, curata da Andrea Guolo e Tiziana Di Masi e pubblicata da Morellini, che censisce oltre 300 strutture italiane.
Domenico Parisi, titolare e gestore del lido, ha ricevuto il premio al Gran Galà dei Beach Club d’Italia di Milano. Il riconoscimento nasce da un contest su Instagram e quindi da un voto popolare: è stato il pubblico a scegliere il Lido Tahiti come beach club più amato d’Italia, trasformando il premio in un indicatore concreto della soddisfazione dei clienti. Anche il ristorante interno “Il Fico” ha ottenuto un importante risultato, classificandosi terzo in Italia nella categoria “ristorante nei beach club”, a conferma di un modello che unisce cucina identitaria e accoglienza autentica in un territorio rimasto a lungo ai margini del turismo organizzato.









